.
Annunci online

  eleatici [ DikeThemis ]
         

Buono o cattivo può essere il parlare degli uomini; che esso non ti turbi, non permettere che ti distolga. E se mai venisse detta falsità, ad essa calmo opponiti.


 

 


14 aprile 2007

Governo Prodi e fuoco incrociato: L’eredità di Popper e la politica bipolare!

Il 17 settembre 1994 a Londra moriva KarlPopper! Nello stesso periodo in Italia saltava la Prima Repubblica,oggi,siamo in attesa della Seconda Repubblica. Come l’eredità di un filosofo della scienza può favorire la comprensione della Seconda Repubblica? È difficile ma proviamo a ragionare.  Il primo passaggio è: dialettica Vs critica! Il secondo passaggio è: società chiusa Vs società aperta! Il terzo passaggio, con l’”aiuto” di Pier Paolo Pasolini, è : progresso Vs sviluppo!

Di seguito spiegheremo i tre passaggi, ora tiriamo le conclusioni:

ci saranno 2^3 modelli di riferimento ovvero 8! Gli estremi saranno:

dialettica+società chiusa+ progresso VS critica+società aperta+sviluppo

proviamo a classificare i partiti italiani in base allo schema proposto:

Modello di riferimento

Partito politico

  1. critica+società chiusa+progresso

Lega

  1. dialettica+società aperta+sviluppo

Partito delle Libertà: Forza Italia, AN, socialisti, radicali

  1. dialettica+società chiusa+sviluppo

UDC, nuova DC,

  1. critica+società chiusa+sviluppo

Popolari Udeur

  1. critica+società aperta+progresso

DL Margherita, P.D.

  1. critica+società aperta+sviluppo

Partito Democratico

  1. dialettica+società aperta+progresso

DS, P.D.

  1. dialettica+società chiusa+progresso

Polo Socialista: Rifondazione, PDCI, Verdi, Rosa nel Pugno

 

Le posizioni così assegnate ci portano ad evidenziare su quale piano sono i conflitti in atto!

Esempi di conflitti a centrosinistra:

 

1.      Popolari Vs Socialisti: PACS, Guerra!

2.      Correntone DS Vs Teocons DL: PACS, Guerra, Partito Democratico!

3.      tra critica e società aperta (ovvero Prodi Rutelli Fassino Vs popolo delle primarie) che svilupperemo nel prossimo post (ovvero tra DS che non vogliono rinunciare alla dialettica e tra DL che non vogliono accettare una società aperta)!

 

dialettica vs critica!

Popper concorda con i dialettici sul fatto che le contraddizioni sono molto importanti per lo sviluppo del pensiero umano, poiché "senza le contraddizioni, senza la critica, non vi sarebbe alcun motivo razionale per cambiare le nostre teorie". Quello che egli rifiuta è la posizione dei dialettici, per i quali, visto che le contraddizioni sono fertili, costituiscono una spinta al progresso, non c'è alcun bisogno di evitarle. (8)

Tale posizione nega la validità del principio di non-contraddizione aristotelico (vedi Aristotele), che sta alla base di tutti i nostri procedimenti razionali: "principio secondo il quale due asserzioni contradditorie non possono essere entrambe vere, ovvero un'asserzione consistente nella congiunzione di due asserzioni contradditorie, deve sempre essere respinta come falsa sul piano puramente logico". (9)

 

società chiusa vs società aperta!

Tutto questo rischia di portare, secondo Popper alla pretesa di pianificare la società, studiarla e controllarla nella totalità dei suoi aspetti. In particolare, le incertezze legate alle variabilità del fattore umano costringono il politico "a cercar di dominare l'elemento personale con mezzi istituzionali, e ad allargare il suo programma fino a comprendere non solo la trasformazione della società secondo un piano, ma anche la trasformazione dell'uomo". (12)

Alla rigida pianificazione della società basata sulla convinzione di leggi inesorabili di sviluppo (società chiusa), Popper contrappone la sua concezione di società aperta, organizzata in maniera da poter intervenire, in qualsiasi istante, con piccole correzioni, costantemente soggette ad essere modificate e migliorate. Una tale società tende a incoraggiare la critica piuttosto che scoraggiarla e punirla. Essa permette a tutti i suoi membri di prender parte attivamente alle decisioni che riguardano la collettività; soprattutto rende possibile ai governati di sostituire i governanti qualora il loro operato venga giudicato insoddisfacente. (13)

 

progresso vs sviluppo!

Tuttavia qui in Italia, il caso è storicamente diverso. Non è stata vinta nessuna rivoluzione. Qui la Sinistra che vuole il «progresso», nel caso che accetti lo «sviluppo», deve accettare proprio questo «sviluppo»: Io sviluppo dell’espansione economica e tecnologica borghese.

È questa una contraddizione? È una scelta che pone un caso di coscienza? Probabilmente sì. Ma si tratta come minimo di un problema da porsi chiaramente: cioè senza confondere mai, neanche per un solo istante, l’idea di «progresso» con la realtà di questo «sviluppo». Per quel che riguarda la base delle Sinistre (diciamo pure la base elettorale, per parlare nell’ordine dei milioni di cittadini), la situazione è questa: un lavoratore vive nella coscienza l’ideologia marxista, e di conseguenza, tra gli altri suoi valori, vive nella coscienza l’idea di «progresso»; mentre, contemporaneamente, egli vive, nell’esistenza, l’ideologia consumistica, e di conseguenza, a fortiori, i valori dello «sviluppo». Il lavoratore è dunque dissociato. Ma non è il solo ad esserlo. Anche il potere borghese classico è in questo momento completamente dissociato: per noi italiani tale potere borghese classico (cioè praticamente fascista) è la Democrazia cristiana.




permalink | inviato da il 14/4/2007 alle 19:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


sfoglia     febbraio        maggio
 


Ultime cose
Il mio profilo



Zadig
Aislinn
Idee
Andrea
Ideura
Alètheia
Pasquale
Supermiki
Per ridere e rilassarsi
musica gratis
Margò
DikeThemis
Napoli on line
Change
Mi
respublica
Altrist
Liberissimo
Vanillaspy
liberali
Riformismi
Garbo


Blog letto 46155 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom